Le newsletter: come utilizzarle al meglio

In questo post parleremo di come le newsletter possono aiutare il nostro business online. Studieremo come creare account gratuiti che permettono di inviarle. Capiremo come scrivere post efficaci e analizzeremo i risultati di una campagna per ottenere ritorni sul sito web. Studieremo infine le implicazioni introdotte dal GDPR, per essere certi di inviare email a norma di legge.

Come creare un account

Esistono numerosi portali che permettono di inviare newsletter. Uno che ci piace molto è Mailchimp in quanto, a differenza di altri, consente di inviare gratuitamente email fino a 2000 contatti. Per creare un account è sufficiente inserire la propria email e una password. Una volta confermato, è necessario creare un template grafico da utilizzare nelle campagne, e costruire una audience per contenere contatti. È molto importante che nell'audience sia abilitata l'opzione double opt-in, affinché l'iscrizione riceva la conferma degli utenti via email. Se il vostro sito ha un pubblico internazionale, potete creare tante audience quante sono le lingue parlate dai vostri utenti.

Iscrizione degli utenti

Una volta che l'account è attivo, dobbiamo dare modo agli utenti di iscriversi alla newsletter. Tutti sappiamo quanto sia fastidioso ricevere decine di email che non ci interessano. Per questo è fondamentale inviare le nostre comunicazioni solo alle persone realmente interessate. Il metodo più semplice di favorire le iscrizioni alla newsletter è inserire un form sul nostro sito web. Alcuni preferiscono mostrarlo in fondo alla pagina, altri attivano popup allo scorrimento. Indipendentemente dal modo che scegliete, l'importante è che nel modulo sia presente un link alla vostra informativa privacy e una casella per accettarne i termini. Per essere aderenti al GDPR, è inoltre necessario memorizzare il consenso ricevuto con data e ora. Quando gli utenti richiedono l'iscrizione, ricevono una email di conferma (l'opzione double opt-in di cui parlavamo al paragrafo precedente). Confermando il proprio consenso, i visitatori entreranno a far parte della newsletter.

Creare campagne accattivanti

Avere un pubblico è solo la partenza per ottenere ritorni sul sito. Affinché chi riceve le email sia invogliato a cliccare, è necessario che si senta incuriosito. Il contenuto è l'aspetto fondamentale di ogni campagna di marketing. Utilizzate terminologie in linea con il vostro pubblico, rivolgetevi alle persone in prima persona, inserite foto e video correlati alle parole che scrivete. E più importante di tutto, inserite sempre un bottone con un link a ciò che state pubblicizzando. In questo modo chi è interessato potrà accedere direttamente al vostro sito, portando un ritorno immediato. Non dimenticate mai di inserire nelle vostre email un link per consentire la cancellazione dalla newsletter.

Data e ora di invio

Un aspetto fondamentale nel determinare il successo di una campagna è la data e l'ora di invio delle email. Se i vostri clienti sono molto impegnati al lunedì mattina, evitate di inondarli con contenuti che non potrebbero leggere. Scegliete invece momenti in cui solitamente sono più rilassati, in modo che possano dedicarvi attenzione e siano propensi a leggere ciò che scrivete. Ogni settore ha i propri momenti migliori, ma solitamente un buon momento è il fine settimana. Se i vostri orari non coincidono con quelli ottimali, sappiate che esiste la possibilità di programmare l'invio delle email in una data e ora prestabilite.

Monitorare i risultati

Avete creato una campagna accattivante, l'avete inviata nell'ora migliore per ottenere ritorni sul sito. A questo punto, non resta che misurare i risultati. Mailchimp offre un pannello dove analizzare quante email sono state inviate, quante di queste sono state aperte, e quanti click sono stati effettuati sui bottoni mostrati. Il numero di click ricevuti fratto il numero delle email inviate è chiamato Click To Rate (CTR). Rappresenta un indicatore molto importante per capire se state facendo bene il vostro lavoro di marketing. Solitamente un CTR attorno al 2.5% è un buon valore. Anche la percentuale di email aperte è fondamentale: se gli utenti cestinano la email senza nemmeno aprirla, significa che i vostri titoli non sono convincenti. In questo caso, un valore buono è attorno al 25%.

Conclusioni

In questo post abbiamo fornito una panoramica sulla gestione delle newsletter e sulle modalità di misurazione dei risultati. Le newsletter sono un ottimo meccanismo per portare nuovo traffico al vostro sito e stuzzicare gli utenti a contattarvi o acquistare nuovi prodotti. E' tuttavia necessario seguire alcuni accorgimenti per evitare di sprecare tempo, e per essere a norma con la legge.


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